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Fattura elettronica per negozi Shopify: SdI, privati e registro dei corrispettivi

In Italia, dal 2019, ogni fattura passa dal Sistema di Interscambio, verso aziende e privati. Per un negozio online però la regola ha delle particolarità: niente scontrino, fattura al privato solo se la chiede, corrispettivi da annotare. Cosa vale per un negozio Shopify, cosa Shopify non fa e come organizzarsi.

Aggiornato il 27 settembre 2026 | invocourier.com/it

Indice

  1. La regola: tutto passa dallo SdI
  2. Il negozio online: niente scontrino, corrispettivi annotati
  3. Cosa serve per ogni tipo di cliente
  4. I dati da chiedere al checkout
  5. Tempi, scarti e sanzioni
  6. Forfettari
  7. Conservazione
  8. Shopify e SdI: cosa Shopify non fa
  9. Domande frequenti

La regola: tutto passa dallo SdI

Dal 1° gennaio 2019 le fatture tra soggetti residenti, stabiliti o identificati in Italia sono fatture elettroniche: un file XML nel formato FatturaPA, trasmesso tramite il Sistema di Interscambio (SdI) dell'Agenzia delle Entrate. Vale verso le aziende e anche verso i privati, quando la fattura viene emessa. Una fattura in PDF o su carta, fuori dallo SdI, si considera non emessa.

Dal 1° luglio 2022 l'obbligo vale per i forfettari con ricavi oltre 25.000 euro, dal 1° gennaio 2024 per tutti i forfettari.

Il negozio online: niente scontrino, corrispettivi annotati

Un negozio Shopify che vende beni pagati online e spediti al cliente fa commercio elettronico indiretto, assimilato alle vendite per corrispondenza. L'Agenzia delle Entrate lo ha confermato (risposta n. 416 del 2020):

Attenzione: le vendite in negozio con Shopify POS o il ritiro pagato alla cassa non sono commercio elettronico indiretto. Lì servono il registratore telematico e l'invio dei corrispettivi, e dal 2026 il terminale POS va collegato al registratore.

Cosa serve per ogni tipo di cliente

ClienteCosa serve
Privato che non chiede la fattura (la maggior parte degli ordini)Nessuna fattura: l'incasso va nel registro dei corrispettivi
Privato che chiede la fatturaFattura elettronica via SdI con il suo codice fiscale; il cliente la trova nella sua area riservata dell'Agenzia e voi gli consegnate una copia
Azienda o professionista italianoFattura elettronica via SdI con la partita IVA, recapitata tramite codice destinatario o PEC
Azienda estera, o privato estero che chiede la fatturaFattura via SdI con codice destinatario XXXXXXX (vale anche come comunicazione delle operazioni con l'estero), e una copia al cliente, che lo SdI non raggiunge

La richiesta va fatta entro il momento di effettuazione dell'operazione. Se il cliente paga al checkout, come di solito su Shopify, l'operazione si considera effettuata al pagamento (art. 6, c. 4, DPR 633/72): la richiesta va quindi fatta con l'ordine. Se paga dopo, per esempio in contrassegno, conta la consegna o la spedizione. Dopo, non c'è più obbligo di emettere la fattura.

I dati da chiedere al checkout

Tempi, scarti e sanzioni

Forfettari

Nel regime forfettario la fattura elettronica è obbligatoria dal 2024, ma senza IVA: nel file il regime fiscale è RF19, la natura delle righe N2.2 e la fattura riporta il riferimento all'art. 1, commi da 54 a 89, della Legge 190/2014. Sopra 77,47 euro si applica l'imposta di bollo di 2 euro, indicata nel file (bollo virtuale) e versata con F24 ogni trimestre. Il forfettario non tiene il registro dei corrispettivi (art. 1, c. 59, L. 190/2014): conserva i documenti delle vendite.

Conservazione

Le fatture elettroniche vanno conservate in modo digitale a norma per dieci anni. L'Agenzia delle Entrate offre un servizio gratuito: nel portale Fatture e corrispettivi, sezione Conservazione, basta aderire una volta all'accordo di servizio. L'adesione non è automatica: senza, l'Agenzia non conserva nulla.

Shopify e SdI: cosa Shopify non fa

Serve quindi un collegamento tra gli ordini Shopify e lo SdI: un'app che trasforma ogni ordine nel documento giusto e lo trasmette, oppure un gestionale in cui ricopiare o importare le vendite.

FatturaPA da Shopify: cosa fa Invocourier

Cosa Invocourier non fa: la conservazione a norma (usate il servizio gratuito dell'Agenzia) e la ricezione delle fatture dei fornitori. Le vendite con Shopify POS sono escluse per impostazione predefinita, perché passano dal registratore telematico.

Ogni ordine allo SdI, senza ricopiare nulla

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Domande frequenti

Devo fare la fattura a ogni cliente privato?

No. Per le vendite online di beni la fattura al privato è dovuta solo se la chiede, al più tardi al momento di effettuazione dell'operazione: per un ordine pagato al checkout, con l'ordine stesso. Altrimenti basta annotare l'incasso nel registro dei corrispettivi (i forfettari non tengono il registro).

Un negozio online deve emettere lo scontrino?

No. Il commercio elettronico indiretto è esonerato dal documento commerciale e dall'invio telematico dei corrispettivi, ma gli incassi vanno annotati nel registro dei corrispettivi. Per le vendite in negozio con Shopify POS valgono invece le regole della cassa.

Una fattura in PDF è valida?

No: tra soggetti italiani, una fattura che non passa dallo SdI si considera non emessa. Il PDF può accompagnare la fattura elettronica come copia per il cliente.

Cosa succede se lo SdI scarta la fattura?

La fattura si considera non emessa: va corretta e rinviata entro 5 giorni dalla notifica, di norma con lo stesso numero e la stessa data.

E se il cliente non mi dà codice destinatario né PEC?

Si usa il codice 0000000: lo SdI mette la fattura a disposizione nell'area riservata del cliente sul sito dell'Agenzia, e la fattura è comunque emessa. Conviene mandargli anche una copia.

Sono forfettario: devo emettere la fattura elettronica?

Sì, dal 1° gennaio 2024, senza IVA, con il riferimento alla Legge 190/2014 e il bollo di 2 euro sopra 77,47 euro.